Metodi comuni utilizzati per rilevare gas tossici e nocivi
Quando rileviamo gas tossici, abbiamo anche diverse tecnologie di rilevamento gas tra cui scegliere. Al momento non esiste alcuna tecnologia in grado di risolvere in modo rapido, economico e accurato il problema della rilevazione di specifici gas tossici. Pertanto, quando si scelgono metodi di rilevamento del gas adeguati, dobbiamo considerare e tenere conto anche di vari fattori.
1. Tecnologia di misurazione del tubo colorimetrico
Oltre ai rilevatori di gas tossici, la tecnologia dei tubi colorimetrici è attualmente ancora utilizzata come metodo di rilevamento di gas tossici e nocivi nella protezione ambientale industriale. Il vantaggio più grande di questo metodo di misurazione basato sulle reazioni chimiche dei colori è che può compensare la mancanza di sensori di rilevamento adeguati riscontrata durante la misurazione.
2. Sensore elettrochimico
I sensori elettrochimici sono una tecnologia di rilevamento comune e relativamente matura attualmente utilizzata nei rilevatori di gas portatili per rilevare gas tossici e nocivi. Le caratteristiche dei sensori elettrochimici sono dimensioni ridotte, basso consumo energetico, buona linearità e ripetibilità e lunga durata.
3. Sensori a semiconduttore
I sensori a semiconduttore sono elementi di rilevamento costituiti da ossidi metallici o materiali che diventano ossidi metallici semiconduttori. Possono generare adsorbimento o reazione superficiale quando interagiscono con i gas, causando cambiamenti nella conduttività, nelle caratteristiche volt-ampere o nel potenziale superficiale caratterizzato dal movimento del portatore. Può essere utilizzato per rilevare gas combustibili a concentrazioni percentuali, nonché gas tossici a livelli di ppm.
4. Rivelatore di ionizzazione
I rilevatori a ionizzazione attualmente disponibili sul mercato si dividono in rilevatori a fotoionizzazione (PID) e rilevatori a ionizzazione di fiamma (FID), che sono rilevatori di gas tossici comunemente utilizzati sui rilevatori in fase gassosa. La separazione di questi due sensori in strumenti è diventata un metodo di rilevamento comunemente utilizzato per rilevare i composti organici volatili.
